Stato di salute del sistema bancario americano – Aggiornamento Febbraio 2011

In questi primi 2 mesi del 2011 la situazione ha continuato a migliorare

di csifinanza, 6 marzo 2011, ore 22:30
2 Commenti »

L’ultimo aggiornamento su questo argomento risale a Dicembre 2010. In questi primi 2 mesi del 2011 la situazione ha continuato a migliorare.

Nei precedenti articoli sui Fallimenti Bancari erano stati introdotti alcuni concetti importanti sul fenomeno dei fallimenti bancari che ormai devasta il tessuto finanziario americano da quasi 2 anni. Per evitare ripetizioni, per i dettagli sul fenomeno vi rimando ai precedenti articoli:

Come già anticipato precedentemente tengo ormai la “contabilità” da oltre due anni (Da quando è cominciato il fenomeno). Tutti minimizzano il problema…ma le banche continuano a fallire.

Lasciando perdere le cause del fenomeno (Ampiamente spiegati nei precedenti articoli) andiamo ad analizzare i dati nudi e crudi.

Come già scritto nei precenti articoli:

• Nel 2009 sono fallite 140 Banche americane per un totale di 170 miliardi di Dollari di Assets e 137 miliardi di Dollari di Depositi.

• Nel 2010 sono fallite 157 Banche americane per un totale di 97 miliardi di Dollari di Assets e 81 miliardi di Dollari di Depositi.

Di seguito la situazione a Febbraio 2011.

1)Nel primo grafico si può apprezzare visivamente il confronto (2009-2010-2011) del numero di banche fallite. Si vede immediatamente come, per quanto riguarda il “numero”, nel 2010 e 2011 il fenomeno è rimasto molto grave. Quest’anno (Situazione a fine Febbraio) siamo già a 23 fallimenti. Abbiamo già superato il numero dell’anno scorso.

2) Nel secondo grafico si può apprezzare invece il confronto (2009-2010-2011) del valore di Asset + Depositi delle banche fallite.

Qui si nota un forte miglioramento della dinamica in corso (Cominciato nella seconda metà del 2010 e continuato nei primi mesi del 2011). Da Luglio 2010 in poi la dimensione media delle banche fallite nel 2010 è stata di gran lunga inferiore a quella del 2009. Il miglioramento è continuato nei primi mesi del 2011.

3) Nell’ultimo grafico si può apprezzare/confrontare la situazione Assets+ Depositi mese per mese. Anche da questo grafico si nota subito che negli ultimi mesi la situazione è andata migliorando progressivamente.

Come sapete, la lista completa delle banche fallite ad oggi la trovate sul sito del governo americano: www.fdic.gov/bank/individual/failed/banklist.html. Come vedete le informazioni sull’argomento sono alla portata di tutti basta sapere dove cercare.

Su www.calculatedriskblog.com/ ogni sabato mattina si possono trovare i dati delle banche fallite il venerdì sera con i relativi dati sull’ammontare degli assets e depositi. Gli amici del blog americano di calculatedrisk sono talmente bravi e competenti che spesso riescono addirittura a prevedere quali banche andranno a fallire nel week end successivo.

Cosa fondamentale da tenere in considerazione è che delle circa 1800 banche iscritte al fondo di garanzie dei correntisti (FDIC) ormai 960 sono nella lista delle banche “problematiche” (che viene chiamata “Unofficial Problem Bank list” ). A Febbraio 2011 infatti la “lista nera” consta di 960 Banche (Tra piccole, medie e grosse) per un ammontare di assets di 414 Miliardi di dollari.

Il numero di banche presenti nella black list si è ormai stabilizzato intorno alle 950-960 unità.

E’ innegabile che negli ultimi mesi la dinamica in atto abbia subito un forte rallentamento o almeno una “stabilizzazione”.

Se veramente il peggio è alle spalle ben presto il fenomeno dei fallimenti dovrà finire e il sabato mattina io sarò più contento vedendo che durante la settimana non è fallita nessuna banca.

Ricordiamoci sempre….In un economia “sana” le banche non falliscono!

Alla prossima

Vergot

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Per chi volesse approfondire le tematiche trattate in questo articolo, e quelle derivanti dalla applicazione delle teorie

di e , di e , puo’ trovarci anche nell’area dedicata ad una particolare scuola ‘militare’ di , dove si insegna la applicata ai mercati finanziari, attraverso un gioco di ruoli, competenze e gradi gerarchici, e con l’ausilio degli insegnamenti dei grandi strateghi dell’arte della guerra:

http://csifinanza.express-forum.net/forum.htm

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  1. Speriamo di giovarne anche noi dal momento positivo che potrebbero attraversare il mercato americano

  2. investire qualche soldo in funzione delle attese sulle dinamiche macroeconomiche apporta dei rischi o puo essere vantagioso.Me lo ha proposto la mia banca…….Spero che qualq mi consigli grazie

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:-)  :D  :mrgreen:  :(  ;-)  :roll:  :mad:


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