Materiale informativo per migliorarsi. Le canalizzazioni parallele multiple. Parte I

Sono delle forme di canalizzazioni delle ricorrenze nei grafici di lungo periodo e che servono per orientare su base razionale punti d'ingresso o di uscita a seconda dell'evolversi di tali forme.

di csifinanza, 11 dicembre 2011, ore 17:57
6 Commenti »

Le . Parte I.

di

Pendragon.

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L’ideatore dell’articolo dopo un excursus introduttivo con una panoramica generale sulle modalità osservative dei grafici, illustra i meccanismi che permettono di avere una ‘vision’ di fondo, necessaria per approcciare con un timing adeguato i mercati finanziari.

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Sono proprio queste ‘forme di canalizzazioni ricorrenti’ nei grafici di lungo periodo che hanno affascinato il nostro lettore, chiedendosi se sia possibile costruire un modello comportamentale e di analisi che non abbia l’ambizione di dirci cosa succederà nel futuro, quanto la funzione di evidenziare delle ricorrenze e di conseguenza, orientare su base razionale le nostre decisioni a seconda dell’evolversi di tali forme.

Il nostro autore arriva anche a postulare una serie di semplici regole tecniche, indispensabili per ottimizzare l’analisi grafica e a operare proficuamente a seconda del trend in atto.

“Dal punto di vista dell’, pur non potendo essere considerata una tecnica osservativa di primaria importanza, questo tipo di analisi può consentire di individuare punti di ingresso o di uscita vincenti.”

Studiando i grafici di alcuni titoli si può notare la presenza e la disegnabilità, all’interno di un canale, di rette che ne siano parallele ai limiti, intermedie, che non passano necessariamente per il centro esatto del canale.

Queste rette parallele toccano in modo dinamico e ricorrente i valori ai quali i titoli:

a) vengono respinti come se si incontrassero supporti o resistenze.

b) interrompono per qualche seduta l’ultimo trend, riposano e lo riprendono.

c) interrompono per qualche seduta l’ultimo trend, riposano e lo invertono.

In presenza di questa canalizzabilità le intermedie, come pioli di una scala, permettono di individuare i presumibili punti in cui le quotazioni possono incontrare dei punti di appoggio.

Porto ad esempio il grafico di Danieli & C., aggiornato al 10 luglio 2009, che chiarisce l’idea e quali vantaggi possa dare l’individuazione della “inclinazione generale” del titolo al fine di prevederne il comportamento, laddove si possa fare, e nell’aiutare a confermare nel breve ciò che altrimenti sarebbe tendenza meno visibile.

Dal basso verso l’alto la seconda linea verde viene toccata dal minimo di inizio dicembre e funge di nuovo da supporto a febbraio.

Le quotazioni in seguito scendono e trovano una nuova parallela, la più bassa, sulla cui inclinazione fanno trend in marzo ed aprile.

La seconda linea fa resistenza nella seconda metà di aprile alla risalita del titolo, che superandola poi corre verso la terza linea dove rimbalza verso il basso.

Ancora sulla seconda linea trova nuovo impulso per risalire rapidamente e di slancio.

La terza viene oltrepassata a meta maggio circa, e a quel punto questa linea funziona da supporto per qualche giorno, e il titolo riposa prima di risalire.

In dettaglio il periodo aprile – 10 luglio 2009:

Al 10 luglio scorso la seconda linea dal basso ci poteva indicare

dove la discesa del titolo poteva arrestarsi o rallentare per qualche giorno.

In ogni modo di maggior importanza per valutare la validità di quel supporto erano senza dubbio il sentiment generale del mercato e il canale discendente di breve periodo.

Nella seduta successiva, dopo averla toccata con ottima approssimazione, ripartiva però il trend ascendente che avrebbe portato le quotazioni fino alla quarta linea, con il massimo del 5 agosto.

Un Saluto.

EXODUS

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Per chi volesse approfondire le tematiche trattate in questo articolo, e quelle derivanti dalla applicazione delle teorie di e analisi fondamentale, di e , puo’ trovarci anche nell’area dedicata ad una particolare scuola ‘militare’ di , dove si insegna la applicata ai mercati finanziari, attraverso un gioco di ruoli, competenze e gradi gerarchici, e con l’ausilio degli insegnamenti dei grandi strateghi dell’arte della guerra:

http://csifinanza.express-forum.net/forum.htm

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  1. Sicuramente aggiungere rette e supporti vari può essere di aiuto, e tali limiti possono effettivamente funzionare. Il punto è: hanno funzionato anche in passato? Un trading la cui base è formata da tali limiti parte davvero con il piede giusto? Per eseguire degli efficaci test nel tempo è necessario e utile scriversi ( si, scrivere! ) delle regole formali che guidano la creazione di tali supporti o resistenze, per poi disegnarle in modo “automatico” senza discrezionalità e verificarne poi la validità nel tempo

  2. Ciao foxtrade.
    Studi statistici che abbiamo fatto dimostrano inequivocabilmente che le canalizzazioni (supporti dinamici) vengono sentite dai titoli e sono effettivamente dei buoni punti di ingresso a basso rischio. Chiaramente sul singolo trade si parla sempre di probabilita’ elevata di successo mai purtroppo di certezze ( come per qualsiasi altro metodo per fare trading).

    Ciao
    Nicola

  3. FoxTrade ha scritto:

    Sicuramente aggiungere rette e supporti vari può essere di aiuto, e tali limiti possono effettivamente funzionare. Il punto è: hanno funzionato anche in passato? Un trading la cui base è formata da tali limiti parte davvero con il piede giusto? Per eseguire degli efficaci test nel tempo è necessario e utile scriversi ( si, scrivere! ) delle regole formali che guidano la creazione di tali supporti o resistenze, per poi disegnarle in modo “automatico” senza discrezionalità e verificarne poi la validità nel tempo

    Non so se sei già iscritto al nostro forum. Li nell’apposito topic trovi delle indicazioni per tracciare in maniera univoca le canalizzazioni.

    Ciao
    Nicola

  4. Grazie Nicola per il tuo intervento; se è così vengo a dare un’ occhiata e, tempo permettendo, magari entrare nella discussione attraverso lo staff e agli altri utenti del forum. Sono sempre alla ricerca di materiale interessante per il mio sito.

    Alla prossima ;)

  5. vergot ha scritto:

    Ciao foxtrade.
    Studi statistici che abbiamo fatto dimostrano inequivocabilmente che le canalizzazioni (supporti dinamici) vengono sentite dai titoli e sono effettivamente dei buoni punti di ingresso a basso rischio. Chiaramente sul singolo trade si parla sempre di probabilita’ elevata di successo mai purtroppo di certezze ( come per qualsiasi altro metodo per fare trading).
    Ciao
    Nicola

    Interessante.
    Dai vostri studi statistici che percentuale di successo hanno avuto le canalizzazioni parallele?

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