Le onde di Elliott. Parte II

I modelli base

di nysedow, 22 gennaio 2010, ore 15:25
Nessun commento »

iniziò i suoi studi osservando che in un periodo di ottanta anni il mercato aveva sempre mostrato la tendenza a muoversi al rialzo in una serie di cinque onde e quindi a declinare in una serie di tre onde.

Egli ne dedusse che il mercato azionario si sviluppa secondo un andamento fisso, fatto da cinque onde al rialzo e tre al ribasso, che formano complessivamente un ciclo completo di otto onde (fig. 1).

 

Figura 1

 

 

 

 

 

 

All’interno di ogni ciclo, le onde 1, 3 e 5 sono di impulso, mentre la 2 e la 4 sono di correzione.

La sequenza a-b-c è di correzione del movimento 1-5.

Al suo interno le onde a e c sono di impulso, la b di correzione.

Un’onda al rialzo e una al ribasso formano un ciclo intermedio.

Un ciclo intermedio può a sua volta essere suddiviso in otto onde, di cui cinque compongono la fase di impulso e tre quella di correzione.

Il ciclo di otto onde può essere espanso in quello di 34 (5-3-5-3-5-5-3-5), di cui 21 al rialzo e 13 al ribasso (fig.2), il quale a sua volta genera quello di 144 (89 al rialzo e 55 al ribasso), e così via.

 

Figura 2
 

 

 

 

 

 

Alla fine di ogni ciclo se ne sviluppa un altro del tutto simile.

ammise l’utilità concreta di soli nove cicli, dal Grand Super Cycle al Sub Minuette, della durata di alcune ore anche all’interno della stessa seduta borsistica, (passando per SuperCycle, Cycle, Primary, Intermediate, Minor, Minute, Minuette).

Un primo metodo per capire se una fase di mercato in rialzo è di impulso (ovvero il trend sottostante è rialzista) o di correzione (trend sottostante ribassista) è quindi cercare minimi e massimi significativi e contare le onde.

Una regola importante da tenere sempre presente è infatti che una correzione non può avere mai luogo in cinque onde.

La precisa identificazione del grado delle onde è uno dei problemi fondamentali degli Elliottiani.

Specialmente all’inizio di una nuova onda, può essere difficile decidere di che grado siano le suddivisioni minori.

Fortunatamente quello che interessa non è tanto l’identificazione esatta del grado, quanto il grado relativo.

___________________________________________________________________________________

elliottPer chi volesse approfondire le tematiche trattate in questo articolo, e quelle derivanti dalla applicazione delle teorie di analisi tecnica e fondamentale,  puo’ trovarci anche nell’area dedicata ad una particolare scuola ‘militare’ di trading, dove si insegna la disciplina applicata ai mercati finanziari, attraverso un gioco di ruoli, competenze e gradi gerarchici, e con l’ausilio degli insegnamenti dei grandi strateghi dell’arte della guerra:

http://csifinanza.express-forum.net/

___________________________________________________________________________________

Vorrei dedicare questo articolo ed i prossimi ad una persona speciale, molto vicina a me, la quale ha un rapporto particolarmente ’intimo’ con le onde, e che mi ha stimolato a riprendere gli studi da me interrotti da oltre un decennio. Studi che non avevano portato risultati ’significativi’, ma lei è stata in grado di farmi osservare tali fenomenologie, da una prospettiva di visione e di ‘osservazione’ diversa. La ringrazio di cuore per avermi dato la possibilità di ‘approcciare’ nuovamente tali studi che ‘ottimizzati’,  porteranno ad una ‘vision’ dei mercati sempre piu’ ampia.

Related posts:

  1. Le onde di Elliott. Parte VIII La personalità delle onde. Onda A. ...
  2. Le onde di Elliott. Parte XV Onde d'impulso. Failure....
  3. Le onde di Elliott. Parte XIII Onde d'impulso. Irregular top....
  4. Le onde di Elliott. Parte III La personalità delle onde. Onda 1....
  5. Le onde di Elliott. Parte XIV Onde d'impulso. Triangolo diagonale....

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.

Tags: , , , , , ,




Lascia un commento

:-)  :D  :mrgreen:  :(  ;-)  :roll:  :mad:


  • "Il trucco è mettere in chiaro la differenza tra ciò che voi volete che accada e quello che sapete che accadrà."

  •  Ricerca per Categorie
  •  Archivio
  •  I vostri commenti
  •  I nostri consigli








  •  Chiavi di ricerca
  •  Dal Network
  • Broker Fund: aggiornamento al 20/03/2010
    Ancora una settimana nettamente positiva per il “Broker Fund”, che riesce a spuntare un ottimo +1,11% facendo pari e patta con il...»»
    Over the Counter | 20/03/2010 | no comments
  • Anomalie e segreti della disoccupazione USA
    Ormai il mercato del lavoro è diventato non solo per l’amico Mattacchiuz un piccolo incubo, un grande enigma e un palese modo di manomettere la...»»
    Intermarket and More | 19/03/2010 | 19 comments
  • LA PSICOLOGIA DELL’INVESTITORE. Le fasi del mercato.
        FASE 1 (1° ondata rialzista): è caratterizzata dall’incredulità generale in quanto il mercato avanza di colpo dai minimi. La...»»
    CSI Finanza | 19/03/2010 | 22 comments
  • Analisi finanziaria di un'azienda: traduzione bilanci Usa (GAAP) e stranieri in italiano
    Oggi riprendiamo finalmente il percorso iniziato riguardo l'analisi finanzaria di un'azienda, dove avevamo già visto: dove reperire i dati, il conto...»»
    Analisi Fondamentale | 19/03/2010 | one comment
  • Cicli e Gann in sinergia: FTSE Mib Future 19/03/2010
    In attesa di sciogliere il dubbio "Mensile già chiuso il 15/3 o Mensile da chiudere la settimana 22/26", focalizziamo la nostra attenzione sul...»»
    Cicli e Gann | 19/03/2010 | 119 comments
  • lo spoore visto da DeMark
    Purtroppo è un periodo che non posso essere troppo presente, l'indice spoore dopo un brevissimo consolidamento è ripartito con forza verso l'alto...»»
    Opinioni dal mondo | 18/03/2010 | 7 comments
  • Ancora pronostici e catastrofismi
    “Washington si dà le pacche sulle spalle per aver orchestrato una stupefacente ripresa economica,” dicono Marc Faber e Mike Shedlock....»»
    Camiborsa | 17/03/2010 | 5 comments
  • Il Trading e le emozioni
      Mai capitato di lasciare perdere un trade dopo una serie di perdite consecutive? … e  di mantenere un trade aperto troppo a lungo piuttosto...»»
    Trading Part Time | 15/03/2010 | one comment
  • Fondo Monetario Europeo
    Il dibattito mediatico in questi giorni verte sull'opportunità, o meno, per l'Area EMU di fondare un Fondo Monetario Europeo (FME). L'idea,...»»
    AC Finanza | 12/03/2010 | 4 comments